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 Lituania

Il movimento cooperativo in Lituania ha una lunga storia, se consideriamo che la prima cooperativa di consumo è stata fondata nel 1869, quando la Lituania faceva ancora parte della Russia. Le coop di consumo crebbero rapidamente fino alla fine del diciannovesimo secolo, e nonostante il fallimento di molte, c’era ancora un solido gruppo di cooperative quando, nel 1917, ebbe luogo la Rivoluzione Russa e quando, tre anni dopo, la Lituania dichiarò la sua indipendenza. Proprio in questo periodo fu fondata la Associazione Lituana Cooperative Consumo, che rimase attiva negli anni dell' Indipendenza, durante l’occupazione Sovietica del 1940, la successiva invasione Tedesca, l’incorporazione della Lituania nell’URSS e tuttora, con la rinnovata Indipendenza. Il periodo di Indipendenza che va dagli anni ’20 ai ’30 produsse un movimento cooperativo molto florido nei settori agricolo, di produzione, di consumo, bancario ed assicurativo. Un rapporto dell’Informazione Cooperativa della ILO segnalò nel 1939 ben 197 associazioni agricole e di consumo con 21.525 soci; 314 società bancarie con 117.155 soci; 185 cooperative casearie con 18.372 soci; così come varie cooperative di assicurazione, di orticultura ed una società cooperativa di grande distribuzione. Durante il periodo di invasione sovietica sopravvissero soltanto le coop di consumo, che si espansero entrando a far parte del Centrosoyus e di una struttura economica centralizzata. La loro funzione primaria era quella di fornire beni di consumo alle aree rurali. Con la nuova Indipendenza della nazione, nel 1991, la struttura cooperativa è stata completamente ridefinita ed ha costituito parte del settore privato. Molti dei cambiamenti necessari devono ancora essere attuati, ma sono cominciate a sorgere le cooperative di abitazione. L’agricoltura è stata privatizzata e si sono formate molte società di agricoltori, che possono essere considerate cooperative. In ogni caso ci sono altre aree significative di nuova crescita per le cooperative. Nel 1996, in un rapporto statistico dell’ICA, si citano 99 cooperative di consumo con 246.300 soci, equivalenti al 6,8% della popolazione.
 
Fonte:
Jack Shaffer, Historical Dictionary of the Cooperative Movement, The Scarecrow Press, Inc. Lanham, Md., & London 1999.

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