home | centro di documentazione sulla cooperazione e l'economia sociale
via Mentana 2
40126 Bologna
Tel. 051.231313
Fax. 051.6561934
scrivici una mail
mail 
IL CENTRO PROGETTI RISORSE NEWS EDITORIA UNIVERSITA' LINK MAPPA

Home > Oltre i confini > Europa > Paesi Membri > Ungheria

«

pagina precedente

 Ungheria

La prima cooperativa ungherese, una associazione di credito di Beogterce, risale al 1850. La prima legislazione cooperativa, che rimase in atto fino al 1947, fu emanata nel 1875. La prima federazione, Hangya, fu fondata nel 1898 dal Conte Alexander Karolyi, e la prima Federazione Nazionale nel 1909. Lo sviluppo del movimento cooperativo in Ungheria nella prima parte del XX secolo seguì l’andamento del resto dell’Europa e le cooperative emersero e crebbero diversificandosi nei settori agricolo, di consumo, bancario, della pesca, di abitazione, delle assicurazioni e delle piccole industrie artigiane. Con la dissoluzione dell’Impero Austro-Ungarico alla fine della prima guerra mondiale, furono necessari degli adattamenti nelle relazioni cooperative, e durante gli anni ’20 vennero organizzate specifiche federazioni nazionali Ungheresi per ogni settore. Queste poterono fare da guida al movimento durante la seconda guerra mondiale. Con l’avvento del governo comunista dopo la guerra, le cooperative furono immediatamente integrate nel sistema centralizzato e pianificato dal governo. La crescita cooperativa, non sempre completamente volontaria, continuò fino al collasso del suddetto sistema nel 1989-90. Nuove legislazioni cooperative, la Legge unificata per le Cooperative e la Legge per la Transizione Cooperativa, furono emanate nel 1992 permettendo la conversione dell’intera rete di cooperative in un sistema volontario senza indugi. Le federazioni cooperative furono ricostituite e la transizione venne completata, almeno a livello rudimentale, con un processo che in Ungheria si era reso più facile che in altri Paesi dell’Est Europeo, grazie al fatto che le cooperative Ungheresi si erano guadagnate una crescente indipendenza già sotto il sistema precedente. Un resoconto dell’ICA del 1992 indicava che una Federazione Nazionale era stato ripristinata, che 6 organizzazioni nazionali di settore erano state riavviate e che il movimento riportava un totale di 8.651 cooperative con 4.408.600 soci (il 42,8% della popolazione). Un rapporto successivo, del ’98, che rifletteva statistiche relative al 1996, presentava una struttura cooperativa che includeva 3.497 cooperative con 3.013.000 soci nei seguenti settori: agricolo—1.345/300.000; consumo—260/559.000; abitazione—1.060/304.000; bancario—226/1.800.000; produzione lavoro—606/50.000. L’adesione cooperativa nel ’96 raggiungeva il 30,1% della popolazione.
 
Fonte:
Jack Shaffer, Historical Dictionary of the Cooperative Movement, The Scarecrow Press, Inc. Lanham, Md., & London 1999.

Sito Internet:


pagina per la stampa

HOMEPAGE IL CENTRO