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 Taiwan

Nella storia del movimento cooperativo di Taiwan ci sono state due tendenze diverse. La prima riflette il periodo sotto il dominio giapponese dal 1895 alla fine della seconda guerra mondiale; la seconda quella dell’immigrazione dei nazionalisti cinesi seguita alla salita al potere in Cina di un governo comunista nel 1949. Durante il periodo di occupazione giapponese ebbe luogo un modesto sviluppo cooperativo, con la prima società fondata nel 1912. Fu emanata una legge cooperativa nel 1913 ed una seconda nel 1934. Furono prese misure per lo sviluppo delle cooperative agricole tali da garantire la formazione della Associazione Provinciale Agricoltori nel 1937. Negli anni durante la guerra non ci furono sviluppi significativi. Con la creazione a Taiwan della Repubblica Cinese fu introdotto un sistema cooperativo basato sulle esperienze della madre-patria che risalivano agli anni ’20 (vedi Cina). Nel 1949 fu ristabilita la Lega Cooperativa della Repubblica Cinese, seguita da varie cooperative di consumo con la funzione di assistere dipendenti governativi, insegnanti e studenti. La formazione cooperativa fu ufficializzata nel 1953 con l’apertura di una Scuola Cooperativa per Corrispondenza e di un Dipartimento delle Cooperative all’Università di Chung-hsing. Nel 1957 fu emanata una nuova legge cooperativa, che diede un ulteriore impulso al movimento cooperativo, in particolare nei settori agricolo e del consumo. La Federazione Cooperative di Credito Cinesi fu organizzata nel 1968 e rappresentò lo sviluppo di un più moderno settore di credito come supplemento ad una rete già esistente di cooperative di credito basate sul modello Shultze-Delitzsch. Un rapporto presente nell’edizione del 1970 del Cooperative Information della ILO indicava l’esistenza di 2.701 cooperative di vario tipo (incluse 59 federazioni) con un numero complessivo di 1.493.521 soci. Nel 1984 la ILO Directory registrò un aumento nel numero di società che raggiunse le 4.375 cooperative con 2.710.198 soci (il 13% della popolazione) nei seguenti settori: agricolo—407/297.010; consumo—3.355/1.662.569; bancario—335/711.105; produzione lavoro—51/7.216; altri settori—227/32.298.

Fonte:
Jack Shaffer, Historical Dictionary of the Cooperative Movement, The Scarecrow Press, Inc. Lanham, Md., & London 1999.


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