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 legge regionale n. 21/2003

REGIONE LIGURIA
LEGGE REGIONALE N. 21 DEL 10/07/2003 
Interventi per la promozione e lo sviluppo della cooperazione 
Fonte: Bollettino  Ufficiale della Regione Liguria n. 11 del 30 luglio 2003*
Il Consiglio regionale ha approvato.
Il Presidente della giunta promulga la seguente legge regionale: 
      ARTICOLO 1  (Finalità) 1. La Regione Liguria riconosce il ruolo economico e la funzione sociale della cooperazione e favorisce lo sviluppo del sistema cooperativo al fine di promuovere nuove iniziative produttive, incrementare l’occupazione, garantire l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate e la parità tra uomini e  donne nell’accesso alle opportunità di lavoro.      ARTICOLO 2  (Tipologie di intervento) 1. La Regione programma e coordina interventi volti al consolidamento del sistema cooperativo che rientrino nelle seguenti tipologie: a) azioni di promozione finalizzate alla creazione di nuove cooperative, con specifico riguardo ai settori dove il sistema cooperativo è meno sviluppato; b) corsi di formazione finalizzati alla qualificazione dei quadri appartenenti alle imprese cooperative, nonché corsi di specializzazione tecnico - professionale per le imprese cooperative; c) assistenza, nella fase di primo avvio ed attraverso strutture di servizio, nei settori dell’amministrazione, della contabilità, della sicurezza, della finanza e dell’accesso al credito; d) supporto, durante la fase di consolidamento delle imprese, per lo sviluppo sui mercati internazionali mediante centri servizi informativi nonché per la diffusione dell’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, anche ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela dell’ambiente; e) azioni realizzate di concerto con altre regioni per favorire lo scambio di esperienze ed il trasferimento delle conoscenze acquisite. 2. A tal fine la Regione si avvale del supporto delle Associazioni  regionali di rappresentanza delle cooperative operanti in Liguria  e facenti capo alle Associazioni nazionali giuridicamente riconosciute, di seguito denominate “Associazioni regionali”.      ARTICOLO 3 (Contributi regionali) 1. Per la realizzazione degli interventi di cui all’articolo 2, la Regione concede contributi alle Associazioni regionali, nei limiti  degli stanziamenti annuali di bilancio. 2. La Giunta regionale, entro il 15 ottobre di ogni anno per l'anno successivo, sentite le proposte della Commissione di cui all’articolo 4, individua gli interventi finanziabili tra le tipologie previste dall’articolo 2, stabilisce le modalità di presentazione delle domande, i criteri per la concessione dei contributi nonché le modalità per il monitoraggio dello stato di attuazione dei progetti finanziati. 3. Nel fissare i criteri, la Giunta regionale tiene conto della struttura organizzativa territoriale delle Associazioni regionali, della qualità e fattibilità dei progetti presentati e dello stato di attuazione dei progetti già finanziati. ARTICOLO 4  (Commissione regionale per la Cooperazione) 1. E’ istituita la Commissione regionale per la Cooperazione, di  seguito denominata “Commissione”, presieduta  dall’Assessore regionale al lavoro o da un suo delegato e composta dai rappresentanti delle Associazioni regionali e delle Strutture regionali competenti in materia. 2. La composizione e le modalità di funzionamento sono  definite con deliberazione della Giunta regionale da adottarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge. 3. I compiti di segreteria della Commissione sono svolti dalla struttura regionale competente in materia. 4. La Commissione opera a titolo gratuito ed ai componenti spetta il rimborso delle spese ai sensi della legge regionale 3 gennaio 1978 n. 1 (rimborso spese ai componenti di organi collegiali non elettivi della Regione o le cui spese di funzionamento sono a carico della stessa).      ARTICOLO 5  (Compiti della Commissione) 1. La Commissione svolge i seguenti compiti: a) formula proposte ed esprime pareri sulle scelte di programmazione regionale riguardanti la cooperazione; b) formula proposte sui criteri e le priorità che la Giunta regionale deve adottare ai fini della concessione dei contributi  di cui all’articolo 3; c) propone studi e ricerche per la realizzazione di interventi mirati a promuovere e sostenere il settore della cooperazione; d) formula proposte per sostenere lo sviluppo della cooperazione. ARTICOLO 6  (Sistema informativo) 1. Al fine di consentire la definizione, la programmazione e la valutazione di efficacia e di efficienza degli interventi di cui all’articolo 2, le Associazioni regionali devono trasmettere,  contestualmente alla domanda di contributo di cui all’articolo 3 e secondo le modalità stabilite dalla Giunta regionale, la documentazione relativa al quadro della propria forza organizzata nella Regione. 2. La Regione raccoglie ed elabora dati ed informazioni tramite il sistema informativo regionale integrato per l’occupazione di cui all’articolo 18 della legge regionale 20 agosto 1998 n. 27 (disciplina dei servizi per l'impiego e della loro integrazione con le politiche formative e del lavoro). 3. Le Associazioni regionali, previa convenzione con la Regione, possono collegarsi con il Sistema informativo regionale di cui al presente articolo ed acquisire dati ed informazioni sulle imprese cooperative, nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali. ARTICOLO 7 (Regime di aiuto) 1. I contributi previsti dalla presente legge sono concessi nei limiti del regime di aiuto “de minimis” di cui al Regolamento (CE) n. 69/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001, fino alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria dell’esito positivo dell’esame della Commissione Europea, ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato Istitutivo. ARTICOLO 8 (Norma finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge si provvede mediante:a) utilizzo ai sensi dell’articolo 29 della legge regionale 26 marzo 2002 n. 15 (ordinamento contabile della Regione Liguria) di quota pari a euro 150.000,00 in termini di competenza dalla U.P.B. 18.107 “Fondo speciale di parte corrente” dello stato di previsione della spesa del bilancio per l’anno finanziario 2002; b) iscrizione di euro 150.000,00 in termini di competenza all’U.P.B. 11.104 “Spese per la promozione dell’occupazione” dello stato di previsione della spesa del bilancio per l’anno finanziario 2003. 2. Agli oneri per gli esercizi successivi si provvede con legge di bilancio. 3. Agli oneri derivanti dall’applicazione dell’articolo 4 si provvede con lo stanziamento iscritto nell’U.P.B. 18.102 “Spesa di funzionamento” dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale.      ARTICOLO 9 (Norma transitoria) 1. In sede di prima applicazione, la Giunta regionale individua i criteri e le modalità di cui all’articolo 3 entro trenta giorni dalla costituzione della Commissione prevista dall'articolo 4. ARTICOLO 10  (Abrogazione) 1. La legge regionale 3 gennaio 1980 n. 2 (incentivazione e sviluppo della cooperazione) è abrogata.

Formula Finale:La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Liguria.

Data a Genova, addì 10 luglio 2003 * Il testo non ha valore legale; rimane, dunque, inalterata l 'efficacia degli atti legislativi originari


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