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Gustavo Trombetti.
Bologna, 1947

Gustavo Trombetti nacque a Castel San Pietro Terme il 12 ottobre 1905 da Ambrogio e Virginia Biavati. Attivo militante politico legato al movimento comunista, fu costretto ad allontanarsi da Bologna e ad entrare in clandestinità durante il ventennio fascista, periodo in cui subì  la reclusione nel carcere di Turi (Bari), ove conobbe Antonio Gramsci. Si deve proprio a Trombetti la fuoriuscita dal carcere dei “Quaderni del carcere” che Gramsci compilò durante la reclusione.

Membro del CNL dall’autunno del 1944, rientrò successivamente a Bologna divenendo consigliere comunale dopo la liberazione. Dal 1945 Trombetti intrecciò strettamente la sua vita a quella di Camst, una delle prime cooperative di ristorazione costituitasi in questo settore, considerato tradizionalmente estraneo all’esperienza cooperativa. Come ricordava lui stesso nella sua ultima intervista: “La categoria dei lavoratori di mense e alberghi è molto particolare; i ristoratori tendono a diventare padroni degli stessi ristoranti e bar dove lavorano. Non possiedono la mentalità cooperativa, agiscono solo secondo una mentalità individualistica. Fu molto duro convincere ristoratori e albergatori ad associarsi in cooperativa.”

Gustavo Trombetti, negli oltre quarant’anni passati in Camst fu Presidente e Direttore generale.

Morì a Bologna il 27 aprile 1991.


Pranzo di solidarietà offerto da Camst. Gustavo Trombetti e Giuseppe Dozza.
Bologna, 26 dicembre 1954.

Le carte di Gustavo Trombetti

È consultabile l’inventario del fondo archivistico di Gustavo Trombetti, realizzato dal Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Sociale con il contributo ed il sostegno di Camst.


Gustavo Trombetti.
Rimini, Villa Isotta, 1929

Le carte personali di Trombetti furono donate dai familiari al Centro nel 1994, a questi inediti documenti, nel luglio 2014, si è aggiunta un’ulteriore donazione, costituita principalmente dalla corrispondenza (oltre 300 lettere) intrattenuta da Trombetti con la sua famiglia, durante il periodo di detenzione nel Carcere di Turi.

Le carte dell’archivio: relazioni, interventi, manoscritti, corrispondenza e cimeli, riordinate e inventariate, riguardano il suo impegno politico e la sua lunga attività di cooperatore.

L’inventario è stato realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, mediante l’utilizzo della piattaforma IBC-xDams, ed è pubblicato nel portale IBC Archivi.  

Gli estremi cronologici dei materiali conservati sono riferibili al periodo 1903-2005.

Dall’ultimo trimestre del 2015 sarà consultabile on-line la digitalizzazione di alcuni documenti estratti dal fondo archivistico di Gustavo Trombetti.


Gustavo Trombetti, Delio e Giuliano Gramsci, Memo Gottardi davanti al sacrario dei caduti partigiani.
Bologna, Piazza Maggiore, febbraio 1948.

Inventario a cura di
Lorena Cerasi e Gianni Borgognoni (Open Group), 2015

Intervento redazionale a cura di
IBC - Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, 2015

LINK
L'inventario dell'archivio è consultabile alla pagina IBC Archivi dell'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Soprintendenza per i beni librari e documentari: consulta l'inventario


Gustavo Trombetti.
Anni ‘50

 

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