Sezione archivistica

La sezione archivistica ospita fondi documentari di cooperative cessate e pregevoli archivi storici di cooperative ancora attive. La datazione del materiale va dalla fine dell’800 ai giorni nostri. I materiali acquisiti comprendono archivi aziendali completi, ma anche fondi archivistici donati da privati.

Sono presenti:

  • nuclei archivistici di cooperative cessate, costituiti da libri sociali, corrispondenza e documenti inerenti l’attività specifica svolta ;
  • archivi di cooperative ed associazioni Legacoop (600 archivi storici) ;
  • l’archivio nazionale bilanci delle cooperative aderenti a Legacoop, con una copertura cronologica 1992-2010;
  • l’archivio delle cooperative sorte a Bologna e provincia dal 1883 ad oggi (atti costitutivi, statuti, verbali di assemblee, per un totale di oltre 20.000 atti);
  • archivi privati fra cui quelli di Verenin Grazia (Rimini, 1898 – Bologna, 1972), Enea Mazzoli (Argelato, BO, 1927), Gustavo Trombetti (Castel San Pietro dell’Emilia, BO, 1905 – Bologna, 1991), Ivano Barberini (Modena, 1939 – Modena, 2009).
  • un archivio iconografico, costituito da oltre 50.000 stampe e da oltre 3.000 manifesti, caratterizzato prevalentemente da immagini che documentano l’attività istituzionale di enti cooperativi e associazioni (convegni, congressi, celebrazioni) e da alcuni completi archivi fotografici d’impresa riferibili a immagini di lavoro, ad opere realizzate, a momenti di vita sociale.

Di particolare interesse si segnala infine l’archivio fotografico dell’Editrice Cooperativa, databile dai primi anni ’50 al 1970.
La quantità della documentazione archivistica che il Centro ha raccolto nel corso della propria attività istituzionale è cresciuta a tal punto da rendere necessaria l’acquisizione di un nuovo deposito rispondente alla corretta conservazione dei materiali documentari, che garantisse nel tempo la possibilità di un ulteriore incremento di spazio. Nel 2016 si è quindi provveduto al completo trasferimento dei fondi conservati nel nuovo locale di deposito ubicato nel PAS - Polo Archivistico Storico di Vignola. Il riordino nei nuovi spazi ha permesso una ricollocazione adeguata dei materiali. La metratura a disposizione del Centro è accresciuta. Le condizioni di conservazione della documentazione e di gestione dei materiali in deposito sono state approvate dalla Sovrintendenza per i Beni Archivistici dell’Emilia-Romagna e dal Ministero dei beni e delle attività culturali.