Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale | Museo virtuale - Algeria

Museo virtuale
della cooperazione

Algeria

L’attività cooperativa in Algeria sorge contemporaneamente alla prima iniziativa legislativa del 1893, che autorizzava lo stabilimento di società locali di mutuo soccorso. La prima organizzazione formale di una di queste società ebbe luogo nel 1901. Una rete diversificata di cooperative correlate all’agricoltura emerse subito dopo e continuò fino agli anni della seconda guerra mondiale. Queste cooperative si estesero anche alla produzione di cereali, agrumi, cotone, olio d’oliva, tabacco e vino; operazioni di distilleria e produzione di latticini, rifornimento di macchinari agricoli e di credito agricolo. Nel 1945 si contavano 365 cooperative agricole e 204 cooperative di credito rurale. Varie agitazioni popolari ed una redistribuzione di potere e risorse, seguite da rivolte armate, portarono all’indipendenza nel 1962 e, con essa, all’esodo di oltre mezzo milione di coloni Francesi. Gli anni seguenti furono segnati da sperimentazioni di agricoltori una condotta in comune sulle terre espropriate, da cooperative di credito agricolo per la popolazione indigena, da associazioni tra i militari, da cooperative di produzione industriale, di consumatori e di abitazioni. Il Directory della ILO del 1988 riportò la presenza di 6.060 cooperative agricole (incluse quelle di credito), 890 di consumo, 10 industriali ed un numero indeterminato di cooperative di abitazione. L’informazione completa sul numero di soci non era disponibile.

 
Fonte:
Jack Shaffer, Historical Dictionary of the Cooperative Movement, The Scarecrow Press, Inc. Lanham, Md., & London 1999.

Materiale stampato dal sito www.cooperazione.net
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