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Museo virtuale
della cooperazione

Uruguay

Il movimento cooperativo in Uruguay ebbe inizio con la formazione delle prime cooperative agricole nel 1909 e l’emanazione di una legge sul credito agricolo del 1912, che costituì la base ufficiale delle cooperative. La crescita fu costante nel periodo degli anni ’20-’40 e vide la formazione di cooperative in una varietà di settori: bancario, consumo, caseario e dei trasporti. Nel periodo che va dal ’54 al ’64 i settori avevano raggiunto dimensioni tali da rendere appropriata l’organizzazione di federazioni nazionali, per le cooperative agricole e di allevamento, di consumo e di produzione lavoro. Nel 1961 fu stabilita anche una organizzazione di vertice nazionale, il Centro Cooperativo Uruguaiano. Le società di credito (1964), di abitazione (1966) e scolastiche (1969) furono parte della successiva ondata di attività cooperativa. Lo sviluppo fu costante e segnò il consolidamento di piccoli gruppi in unità più grandi. La ILO Directory (1988) registrò la presenza in Uruguay nel 1984 di 860 cooperative con 586.395 soci (il 18,9% della popolazione) nei seguenti settori: agricolo—189/48.846; consumo—53/237.098; bancario—48/279.684; abitazione—308/12.586; produzione lavoro—142/8.191. Un rapporto dell’ICA del 1996 ha registrato un totale di 844.651 soci il 26,1% della popolazione.

 
Fonte:
Jack Shaffer, Historical Dictionary of the Cooperative Movement, The Scarecrow Press, Inc. Lanham, Md., & London 1999.

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