Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale | Museo virtuale - Marche

Museo virtuale
della cooperazione

Marche

Nella regione Marche, in materia cooperativa riveste un'importanza particolare la L.R. 22/02/99 n.4 "Provvedimenti per favorire lo sviluppo della cooperazione" la quale prevede interventi finanziari in favore delle cooperative, delle piccole società cooperative e loro consorzi iscritti nelle sezioni produzione e lavoro, miste e sociali. La Regione Marche ai sensi dell'art.5 della L.R. 4/99, concede alle cooperative prestiti senza interesse a fronte di capitale sociale versato o incrementato. Il prestito va restituito in sei rate semestrali, a partire dal quarto anno solare successivo a quello di erogazione. Per quanto riguarda il settore agricolo, con L.R. 23/12/1999 n.37 "Disciplina dei servizi per lo sviluppo del sistema agroalimentare regionale", si promuove l'adeguamento dei sistemi aziendali, in particolare dal punto di vista della sicurezza, qualità, sanità ed igiene, ma anche lo sviluppo delle forme associative e delle filiere produttive; tra i soggetti beneficiari, si individuano esplicitamente le cooperative agricole di produzione e di supporto. La L.R. 6/07/1998 n.21 "Interventi finanziari per il commercio" concede contributi per la costruzione, l'acquisto dei locali, la ristrutturazione, l'ampliamento e l'acquisto delle attrezzature fisse e mobili degli arredi, includendo tra i destinatari oltre alle PMI singole o associate anche i soggetti distributivi costituiti in forma cooperativa. L'ultimo finanziamento di questa legge risale a giugno 2002. Per la cooperazione sociale, si fa riferimento alla L.R. 18/12/2001 n. 34 Promozione e sviluppo della cooperazione sociale . La Regione, con questa legge, oltre ad istituire e regolamentare l'albo regionale delle cooperative sociali, definisce le misure di promozione, sostegno e sviluppo della cooperazione sociale (in particolare, contributi per iniziative volte ad una migliore acquisizione di capacità lavorativa da parte di persone svantaggiate promosse da cooperative di tipo "B" ed agevolazioni fiscali da determinare annualmente). Il finanziamento di questa legge è attualmente subordinato all'uscita del bando. Va inoltre segnalata la presenza, a livello provinciale, di interventi a sostegno della creazione di impresa e a sostegno della creazione di nuovi occupati. Le imprese cooperative costituitesi a partire da gennaio 2001, appartenenti alle 4 province marchigiane, ogni quattro mesi possono partecipare ai bandi per ottenere finanziamenti attraverso il FSE, ad esempio per le spese di costituzione o le spese di locazione. Il 16 aprile del 2003 è stata approvata la legge regionale n. 5 Provvedimenti per favorire lo sviluppo della cooperazione , che ha abrogato la precedente legge in materia (l. r. n. 4 del 1999) e ha dato una risposta alle esigenze poste dalla crescita del numero di cooperative, dei soci e degli addetti. La nuova legge è uno degli strumenti di azione regionale capace di agire su tre distinti livelli: quello della valorizzazione della forma cooperativa; quello della nascita delle nuove cooperative; quello dell'attenzione ai veri settori cooperativi. Il 23 febbraio del 2005 è stata approvata l'ultima legge in materia cooperativa: legge regionale n. 7 Promozione della cooperazione per lo sviluppo rurale .

Materiale stampato dal sito www.cooperazione.net
Questo materiale può essere liberamente distribuito e fotocopiato, citandone sempre la fonte:
© 2009 - 2018 | Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia Sociale. Tutti i diritti riservati